Regione Sardegna

Al via gli allacci delle imprese alla rete Enel

Pubblicato il 25 novembre 2017 • Rassegna Stampa

 Stop ai gruppi elettrogeni nelle campagne di Berchidda. Un'attesa durata circa vent'anni, durante la quale decine di imprese agricole si sono viste negare l’allaccio della corrente elettrica, giunge ora al termine. All’origine del problema la liberalizzazione del settore elettrico, introdotta dal decreto Bersani del 1999, che di fatto vietava la presenza di due distributori di energia nello stesso territorio comunale. Infatti, il comune di Berchidda è proprietario della rete elettrica urbana mentre l’Enel di quella in agro. Questo bloccava i nuovi allacci con annosi costi per le aziende interessate. Ad avviare a definitiva soluzione l'annoso problema è l’amministrazione di Andrea Nieddu, che annuncia un risultato epocale per il paese: “Dopo due anni di faticose corse tra Cagliari e Roma, dove si sono svolti gli incontri decisivi, possiamo dirci davvero felici di dare il bene primario della corrente elettrica ad oltre 40 nostri concittadini - dice il sindaco - Con le autorizzazioni del ministero dello Sviluppo Economico e dell’Autorità per l’energia l’Enel sta procedendo agli allacci». Una decina di utenze sono già attive, altrettante sono in fase di lavorazione. «Non era pensabile che nel terzo millennio non si avesse la corrente elettrica nella propria azienda – continua il sindaco – a maggior ragione nel periodo di crisi della campagna. Un punto fondamentale del nostro programma che prepara il terreno a un altro obiettivo, cioè m l’acquisizione del ramo elettrico in agro che consentirà finalmente al Comune di essere l’unico distributore nel territorio comunale, sanando una situazione irregolare da vent’anni: è. infatti, in piedi una trattativa serrata con l’Enel che contiamo di definire a breve. Unire la rete urbana a quella in agro sarà la condizione per sviluppare un progetto di sperimentazione sulle reti intelligenti con la Regione». Proprio la Regione intende fare di Berchidda una smart grid, ma la condizione necessaria per realizzare il progetto è che il Comune sia proprietario di tutta la rete. «Non avevamo inmano neppure una perizia sul valore delle reti in agro e in due anni abbiamo costruito un percorso che ora ci sta portando al risultato – dice l’assessore al Bilancio Maurizio Porcu - Non è stato facile, ma i fatti ci motivano a proseguire nel nostro impegno per Berchidda”.