Regione Sardegna

La centenaria di Amatrice torna a casa dopo aver rivisto Berchidda

Pubblicato il 26 settembre 2017 • Rassegna Stampa

Aveva espresso il desiderio di rivedere la sua adorata Berchidda dopo aver vissuto il terremoto nel centro Italia dello scorso anno. Ed è stata accontentata la centenaria Paolina Vargiu. Sua figlia le ha offerto una settimana in Sardegna in occasione delle sue nozze d’oro. Un viaggio nell’isola al posto di una crociera col marito. La nonnina è stata accolta dall’amministrazione comunale, orgogliosa di poterla riabbracciare. A fare gli onori di casa è stata la vicesindaco Pierangela Mazza.

Nel settembre del 2016, il Consiglio comunale deliberò unanime la solidarietà per Amatrice, stabilendo che le iniziative di raccolta fondi organizzate in paese andassero a favore della frazione di Sant’Angelo distrutta, dove visse la signora Vargiu, in un simbolico ponte tra Berchidda e Amatrice.

La nonnina si trovava nel suo letto quando la terra aveva cominciato a tremare. Era stata la figlia Chiara, per fortuna ospite da lei in quei giorni, a metterla in salvo quando la terra aveva cominciato a tremare. «Sono contenta di essere ritornata nella mia amata Sardegna, nella mia amata Berchidda – ha detto commossa zia Paolina –. Sono passati quattro anni dall'ultima volta e avevo questo desiderio».

E in questi giorni di permanenza in Sardegna la nonnina se ne è andata un po’ in giro per l’isola. A Orosei a salutare sua sorella che ha 90 anni e a riabbracciare i nipoti. Si è poi goduta il mare a Olbia. «Sono stati i due

minuti più lunghi della mia vita quelli che ho vissuto durante il terremoto – ha raccontato –, ma è passato anche quel momento. Ho festeggiato 100 anni, sono riuscita a rivedere la mia amata terra e a stare con i miei parenti in Sardegna. Tutto grazie a Dio».